Milano, 02 luglio 2010

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COMUNICATO STAMPA

FEDERICA MIGLIORE PRESTAZIONE NELLA SECONDA GIORNATA DELLA QUARTA EDIZIONE DELL’ASPRIA SWIMMING CUP – TROFEO BANCA POPOLARE DI MILANO

La competizione si è chiusa con la vittoria assoluta della Pellegrini, che si conferma la migliore nuotatrice del panorama italiano


Due intense serate di gara, un centinaio di atleti coinvolti, pubblico numeroso e moltissimi giornalisti. Questo il bilancio, tutto positivo, della quarta edizione della Swimming Cup 2010, che si è chiusa il 1 luglio. Regina indiscussa del meeting è stata Federica Pellegrini, che ha vinto non solo due ori per i 100 e i 200 metri stile libero, ma che ha anche realizzato la migliore prestazione del torneo.

Ma procediamo con ordine. La prima sfida si è svolta sulla distanza dei 100 metri stile libero, dove il tifo è stato tutto per Filippo Magnini, che però, come già nella competizione dei 200, si è classificato secondo, con un tempo di 49.93, battuto sul filo di lana dal keniota Jason Dunford, 49.76. Terzo si posiziona Eamon Sullivan, l’australiano che ferma il cronometro sui 50.87.

Quindi è stata la volta delle italiane, che già ieri si erano confrontate sui 50 metri rana, per una sfida sulla lunghezza doppia: Irene Bonora, Miriam Corsini, Chiara Boggiato, Michela Guzzetti, Martina Carraro, Daria Albergoni e Erica Casarotto, oltre alla russa Yulia Efimova. Ed è proprio l’atleta russa a guadagnarsi l’oro, con 1’08.93, seguita da Chiara Boggiatto, 1’10.47 e da Michela Guzzetti, 1’11.97.

Subito dopo, una sfida spettacolare in cui gli atleti percorrono ben otto vasche: i 400 metri stile libero uomini, gara da gestire con sapienza per dosare le forze fino alla fine, senza perdere in velocità. I grandi favoriti erano Samuel Pizzetti, Emiliano Brembilla, che però non ha gareggiato, Federico Colbertaldo e lo statunitense Peter Vanderkay. Quest’ultimo si è aggiudicato la vittoria con 3’53.10, seguito a brevissima distanza da Colbertaldo, 3’54.49 e da Pizzetti, 3’56.69.

Una dietro l’altra le due competizioni sui 50 metri farfalla, in cui sono scese in vasca prima le donne, tra cui la campionessa svedese Therese Alshammar, vincitrice indiscussa con 26.08, mentre Diane Bui Duyet è arrivata seconda con 27.29 e l’azzurra Laura Letrari terza con 28.23, e poi gli uomini. Questa seconda sfida, dove era favorito il russo Evgeny Korotyshkin, medaglia di bronzo con 24.27, si è chiusa con un ex aequo tra Jason Dunford e Geoff Huegill, entrambi a 23.98.

Podio tutto italiano per la 100 metri dorso, dove sale sul gradino più alto Matteo Giordano, con il tempo di 56.17, seguito da Mirko di Tora, campione nei 50 e nei 100 metri dorso nelle scorse Olimpiadi di Roma, 56.59, e da Stefano Pizzamiglio, 57.14. Solo quarto il russo Arkady Vyatchanin, bronzo olimpico dei 100 e 200 dorso.

La penultima competizione è stata la più attesa e applaudita. Sui 200 metri stile libero Federica Pellegrini ha dato spettacolo con una vittoria che l’ha incoronata migliore atleta della Swimming Cup 2010, con un tempo di 1'57.04. A tre lunghissimi secondi di distanza l’ungherese Evelyn Verrasztò, 2’.00.63, e la francese Coralie Balmy, 2’00.70. Le altre italiane si posizionano in quest’ordine: Martina De Memme, Erica Buratto, Elisa Figini, Silvia Meschiari ed Elisa Apostoli.

Per chiudere in bellezza, due gare a eliminazione australiana con partenze ogni tre minuti sulla lunghezza dei 50 metri, rana per le donne e stile libero per gli uomini. Tra le donne è ancora Yulia Efimova a conquistare il gradino più alto del podio, seguita da Chiara Boggiatto, l’unica italiana che ha resistito fino alla fine. Eamon Sullivan vince la competizione maschile, battendo Jason Dunford con un secondo di vantaggio.

La Swimming Cup vi dà appuntamento per il prossimo anno, sempre a Milano all’Aspria Harbour Club.

 



il "QUOTIDIANO"
rivista ufficiale Aspria 2010 Swimming Cup






Federica Pellegrini